Sono stata probabilmente l'unica , o una delle poche ad aver fatto un corso prematrimoniale dopo un anno e 4 mesi di matrimonio , e l'unica ad averlo trovato utile e pertinente alle problematiche del matrimonio (saltando ovviamente la parte noiosa e barbosa che ti propinano sul sesso .. io avevo già una bambina di 4 mesi).
Come mai?
Riepiloghiamo.
Ti stati sposando. E' ovviamente il primo matrimonio , primo perché il corso prematrimoniale lo fa la chiesa cattolica che difficilmente ,se non mai ,ti concede di risposarti per la seconda volta. Secondo perché in genere la prassi è questa: anche per chi è al primo matrimonio e deve scegliere dove sposarsi, si va in chiesa, anche se nesssuno dei due sa dire l'Ave Maria a memoria.
Siete felici perché finalmente state realizzando il vostro sogno (anche se in genere sono più visibilmente entusiaste le donne degli uomini i quali hanno solitamente la faccia del cagnolino che viene trascinato con il guinzaglio dal vetrinario.). Ad ogni modo siete felici. Coppiette fresce (per modo di dire, un fidanzamento non dura meno di 6/7 anni , giusto il tempo di aspettare di superare i 30 anni).
Dove sono andata io si rimaneva tre giorni in questa specie di oratorio, notte compresa (rigorosamente separati maschi e femmine). I fidanzatini si ritrovavano la mattina, si appiccicavano, e una volta appaiati venivano tutti rinchiusi in una stanza ad ascoltare esperti di varia natura, esperienze , e le varie problematiche e il modo più utile per affrontarle.
Prima di entrare nello specifico delle tematiche mettetevi nei loro panni.
Sono tutti più o meno entusiasi della nuova vita, una parte di loro non ha mai litigato, l'altra parte pensa che una volta sposati non avranno più motivo di litigare(?????). Quando litigano sbattono la porta di casa di uno o dell'altra e si risentono quando è passata.
Fanno di tutto per riuscire a stare un pò da soli e il pensiero di poter passare la notte insieme , tutte le notti, li ubriaca di felicità. Questo è quello che loro stanno vivendo: saranno finalemnte sereni, non avranno più contrasti, passeranno le notti insieme, lei si vede tutta carina e profumata con il suo grembiulino a spadellare per lui una cenetta al lume di candela, lui si immagina di tornare a casa pimpante come un galletto e trovarla sempre perfetta come nei film (che sono truccate appena si svegliano la mattina) gustare la cenetta deliziosa e portarla finalmente a letto a fare acrobazie da Kamasutra.
E mentre a due a due si siedono e si sitemano nella saletta immersi in questo beato spirito da coppia "che sta facendo il grande passo" Il tizio comincia, gradatamente, ad inoltrarsi in un terreno sconosciuto e accidentato..
Si parla di lei stanca arrabbiata, stufa perché i bambini sono dei diavoli, di lui, che non è mai contento , che l'arrosto non è come lo faceva la sua mamma, che il lavoro è duro e stressante.
Ti dice che se prima lui era e tu eri per lui l'isoletta neutrale dove ci si lasciavano alla spalle i problemi lavorativi e familiari, dopo sarai proprio tu la famiglia e il lavoro, il fulcro delle ansie e delle angosce di lui e di lei.
Il discorso continua, districandosi nelle varie specifiche avventure matrimoniali, nel meccanismo del non fare pace per primi "perché sono sempre io che devo abbozzare", nel non provare a comprendere le ragioni dell'altro.. ecc..
Ma loro avevano iniziato a sbadigliare già da tanto, quando l'incantesimo del matrimonio perfetto cominciava a vacillare né lui né lei ascoltano più. "Legittima difesa" direbbero in un tribunale!
E come dargli torto!
Almeno lascateci sognare per un pò...
Il matrimonio comincia ad andare in crisi dopo il secondo anno e in genere quando nascono i figli le problematiche familiari ed extra familiari (suoceri , le amiche di lei e gli amici di lui). Quando si ritrovano di fronte a delle situazionI che non sanno gestire o che gestiscono nel modo sbagliato. E quando avrebbero veramente bisogno di qualcuno che li "educhi" verso una soluzione migliore non hanno nessuno, e si ritrovano da soli, imperfeti mariti e mogli ,imperfetti genitori.
Quando sei fidanzato e non hai la più pallida idea di cosa sia un matrimonio ascolti i racconti degli altri, amici, genitori, ecc.. e li senti parlare un linguaggio diverso. E ti domandi perché mai dicono questo?A me andrà diversamente.
E noi tutti ce lo auguriamo! Non voglio terrorizzare chi si sta sposando. Ma volgio dire che sarebbero più utili dei corsi matrimoniali DURANTE il matrimonio. Obbligatori come i vaccini dei neonati. Allora si che ascolterebbero tutti e magari potrebbero essere utili a evitare qualche separazione.
Ho fatto questo ragionamento proprio perché per me è stato un come un corso post-matrimoniale (eravamo già sposati in comune). E mi sono accorta che entrambi eravamo interessati all'argomento, e qualcosa è anche cambiato dopo quei tre giorni. Mentre non ho ncora trovato una persona che può dire la stessa cosa.
E' solo una perdita di tempo, tre giorni di ferie che si potevano usare per la preparazione del ricevimento o della casa.
Credo che sia più saggio trovarsi lì, e non abbandonarli quando ne hanno veramente bisogno. Quando si svegliano la mattina e lei è uno zombi e lui ha l'alito puzzolente, quando per poco non andava a fuoco il giardino perché lui ha acceso il barbecue , quando il golf di lui si è ritirato di tre taglie, quando è sempre colpa mia se...
Se ci fosse qualcuno che dice le cose giuste al momento giusto forse qualcuno vivrebbe meglio.
No?